INFORMATIVA SULLA SOSTENIBILITÀ FINANZIARIA (SFDR)

Ai sensi del Regolamento (UE) 2019/2088 relativo all’informativa sulla sostenibilità nel settore dei servizi finanziari

Il presente documento illustra le modalità con cui FURLOTTI ASSICURAZIONI REVISIONE RISCHI SRL – SOCIETÀ BENEFIT (di seguito, l’Agenzia) integra i fattori ambientali, sociali e di governance (ESG) nella propria attività di intermediazione e consulenza assicurativa.

1. Il nostro impegno come Società Benefit

La nostra natura giuridica di Società Benefit (L. 208/2015) sancisce a livello statutario il nostro impegno a operare in modo responsabile, sostenibile e trasparente nei confronti di persone, comunità, territori, ambiente e stakeholder. Questo approccio etico si riflette non solo nella gestione interna dell’Agenzia, ma anche nella consulenza assicurativa e finanziaria erogata ai nostri clienti, con l’obiettivo di generare un impatto positivo sulla società e promuovere la transizione verso un’economia sostenibile.

2. Integrazione dei rischi di sostenibilità nei processi di consulenza (Art. 3 SFDR)

L’Agenzia, in qualità di intermediario assicurativo e consulente per i prodotti di investimento assicurativo (IBIPs), opera in veste di monomandataria per conto di Italiana Assicurazioni S.p.A. (Gruppo Reale Mutua).

Nella fase di valutazione delle esigenze del cliente (cd. Demands and Needs) e nella successiva raccomandazione personalizzata, l’Agenzia integra i “rischi di sostenibilità”, intesi come eventi o condizioni di tipo ambientale, sociale o di governance che, se si verificano, potrebbero causare un significativo impatto negativo sul valore dell’investimento o sulla copertura assicurativa. Tale integrazione avviene recependo e applicando le metodologie, i questionari di profilatura (con specifica rilevazione delle preferenze ESG del cliente) e le politiche di sostenibilità definite e fornite dalla Compagnia mandante.

3. Principali effetti negativi delle consulenze sui fattori di sostenibilità (Art. 4 SFDR)

L’Agenzia tiene in considerazione i principali effetti negativi (PAI – Principal Adverse Impacts) delle decisioni di investimento sui fattori di sostenibilità, basandosi esclusivamente sulle informative, sulle metriche e sulla documentazione precontrattuale predisposta da Italiana Assicurazioni S.p.A. in qualità di ideatore dei prodotti (Manufacturer).

Pertanto, l’illustrazione al cliente di come i prodotti assicurativi d’investimento considerino tali effetti negativi avviene mediante la consegna e la spiegazione della documentazione ufficiale fornita dalla Compagnia (es. Set Informativi, KID, e prospetti specifici sulla sostenibilità del prodotto).

4. Coerenza delle politiche di remunerazione (Art. 5 SFDR)

L’Agenzia dichiara che le proprie politiche di remunerazione, incluse quelle applicate ai propri dipendenti e collaboratori (sub-agenti, produttori), sono strutturate in modo da non incoraggiare un’assunzione eccessiva di rischi di sostenibilità. I sistemi di incentivazione economica non sono in alcun modo legati al collocamento esclusivo di prodotti finanziari o assicurativi che espongano i clienti a elevati rischi di sostenibilità, ma premiano la qualità della consulenza, il rispetto delle normative vigenti e la piena soddisfazione delle specifiche preferenze espresse dal cliente, incluse quelle di natura ESG.

5. Riferimenti aggiuntivi

Per maggiori e dettagliate informazioni sulle politiche generali di sostenibilità, sulle dichiarazioni consolidate di carattere non finanziario e sull’integrazione dei fattori ESG nei singoli prodotti assicurativi, si rimanda alla consultazione della sezione “Sostenibilità” presente sul sito istituzionale della Compagnia mandante: www.italiana.it.